La storia
dell'Allevamento Luna Caprese

BASSET HOUND

Ho acquistato il primo basset hound nel 1972, nel 1976 ho ottenuto l'affisso "Della Luna Caprese" recentemente modificato nel prefisso "Luna Caprese" come da me originariamente richiesto.
La grande passione per questa razza che da più di trent'anni è al centro della mia vita, l'attenzione dedicata alla sua selezione, fanno di me l'allevatore italiano con più anni di esperienza, ed hanno portato grande interesse verso i miei basset hound a livello internazionale, consentendomi di esportare soggetti che hanno vinto in esposizione in vari continenti, e di ricevere spesso visite di femmine di allevatori stranieri per le monte dei miei stalloni.
I basset "Luna Caprese" sono presenti in molti dei più importanti allevamenti Europei e mondiali, e nel pedigree di vari campioni Mondiali ed Europei degli ultimi anni. Ho esportato in USA, Inghilterra, Canada, Argentina, Brasile, Danimarca, Svezia, Norvegia, Germania, etc..
Tutti i riproduttori su cui è stata basata la mia selezione sono stati importati esclusivamente da allevamenti storici Americani e Canadesi, tutti provenienti dal famoso ceppo dei Santana - Mandeville ed Oranpark, un caposaldo della razza negli USA. Sono stati scelti ed acquistati personalmente, molti di essi già campioni: una scelta ovviamente molto onerosa, ma che ha dato origine ad una selezione unica in Europa, ed ha fatto sì che i "Luna Caprese" abbiano un "look di famiglia" molto marcato che li contraddistingue e che conserva ancora oggi fortemente l'impronta di quelle linee di sangue Americane degli anni sessanta - settanta che hanno fatto epoca, avendo una influenza tale che ancora oggi si ricordano tra le fondamentali nella storia della razza. Alcuni dei campioni da esse provenienti restano tra i migliori rappresentanti che la razza abbia espresso, ed hanno colpito così profondamente il mio immaginario da ragazzino che rincorrere questo sogno è stata la motivazione che mi ha fatto perseverare nell'allevare in tutti questi anni, ma il conseguimento di questo risultato vale per me tutti gli sforzi ed il tempo che vi ho dedicato.
Ho allevato molti campioni, sia Italiani che esteri; negli anni il mio interesse nelle esposizioni è scemato, ma non così la passione per la selezione di cani sempre più belli e sempre più aderenti all'immagine del mio basset ideale!
Da molti anni giudice internazionale, ho giudicato molte delle esposizioni speciali e dei raduni nazionali di Club della razza più importanti in tutto il mondo.

Per una storia più approfondita e dettagliata dell'allevamento e di come io veda il basset hound, vi rimando alla pagina INTERVISTA.

BASSOTTO TEDESCO PELO LUNGO

Dal 1991 allevo anche bassotti tedeschi a pelo lungo, è una razza che mi piace molto da sempre, ma soltanto avendola in casa ho potuto apprezzarne davvero le straordinarie doti caratteriali che mi hanno totalmente conquistato. Ho una predilezione per L'arlecchino, mantello che mi ha affascinato dal primo incontro tanto da desiderare di intraprenderne la selezione nonostante sia più difficile raggiungere risultati competitivi in esposizione per la difficoltà aggiuntiva di ottenere una distribuzione delle macchie ideale, ma anche perchè questo disegno del mantello è stato spesso svantaggiato da pregiudizi alquanto datati ed in realtà infondati... Infatti, malgrado ciò, con un numero limitato di cucciolate, i miei bassotti si sono affermati in esposizione ai più alti livelli internazionali, vincendo più volte campionati Europei ed un mondiale, Best In Show in esposizione e raduno, oltre a molti campionati Internazionali, Esteri, Italiani e Sociali e Top Dog dell'anno del club di razza, Amici Bassotto Club.
Anche i miei Bassotti che ho ceduto si sono imposti in più continenti diventando Campioni in più Nazioni ed anche Internazionali, ed i miei stalloni hanno prodotto svariati Multi Campioni per allevatori stranieri che hanno vinto anche Campionati Mondiali ed Europei.
Sono particolarmente lieto di contribuire alla promozione di colori diversi dal rosso poichè pur allevando anche questo colore con analoghi risultati in esposizione ed apprezzandolo altrettanto, ritengo che tutti i colori vadano portati avanti, e possano essere altrettanto belli - Non bisogna dimenticare che lo Standard originale di questa razza descriveva un arcobaleno di colori e disegni del mantello, e non vedo motivo per cui tale idea vada modificata: aver molti colori è una ricchezza per il bassotto!
QUINDI, PROMUOVIAMO I COLORI!
Da anni Il mio percorso di allevamento mi ha portato alla scelta onerosa ma molto proficua di importare stalloni adulti e campioni dal Canada e dagli USA per miscelare le qualità delle migliori linee di sangue Americane con quelle delle migliori Europee. Scelta rivelatasi vincente, essendo diventato un punto di riferimento in Europa.
Sono giudice specialista ed Internazionale anche per i bassotti tedeschi, i bloodhound ed i Beagle.

Francesco Lamarca

The story of
the Luna Caprese Kennel

BASSET HOUND

I acquired my first basset hound in 1972. In 1976 I obtained the affix “Della Luna Caprese” lately changed into the prefix "Luna Caprese" like I had originally asked for. It is my great passion for this breed which has been at the centre of my life for more than 30 years, together with the attention that I have dedicated to its improvement by careful selection, that have resulted in my becoming the Italian breeder with the longest experience, focused international attention on my basset hounds, and motivated many foreign breeders to bring their bitches to be mated to my stud dogs.
Luna Caprese bassets are present in many of the most important European kennels and in the pedigrees of several world and European champions of recent years. My exports include USA, England, Canada, Argentina, Brazil, Denmark, Sweden, Norway, Germany etc.
The breeding stock on which my kennel is based was imported exclusively from historic American and Canadian bloodlines descended from the famous Santana-Mandeville and Oranpark strains – benchmarks of the breed in USA. I personally chose and acquired these dogs, many of which were already champions. Obviously this was a costly operation, but it gave rise to an outstanding European bloodline. That is why Luna Caprese bassets have a strong family "look" that sets them apart. This bloodline still bears the strong imprint of its original American strains of the 60s and 70s, which marked a new era and had an influence still recognized today as fundamental in the history of the breed. Some of the champions descended from them remain among the best representatives that the breed has produced. It is not surprising that these exceptional dogs struck my imagination as a lad to such an extent that the pursuit of this dream motivated me to persevere as a breeder over all these years. The results made all my efforts - all the time that I have devoted to achieving them - well worth while.
I have raised many champions, both Italian and foreign. Over the years my interest in showing has waned; not so my passion for breeding beautiful dogs that correspond ever more closely to my vision of the ideal basset hound!
For many years I have been an international judge and, as such, have judged at many of the most important specialties and national championship shows in the world.



LONG-HAIR GERMAN DACHSHUND

Since 1991 I have also been breeding long-hair German dachshunds, specializing in harlequins (dapples) – a colour historically considered as being at a disadvantage in shows. Nevertheless, with a limited number of litters, my dachshunds have made their mark at the highest international levels, often winning European Winner titles and even a World Winner, in addition to numerous Italian championships, Best in Show, club championships and specialties Best In Show, & Top Dog of the year of the Amici Bassotto Club (= the Italian dachshund club).
Also my exports have won well in more Continents becoming Champions in more Countries, and International Champions. My studs have produced for foreign breeders Multi Champions that also won European and World Winner titles
I am particularly glad to have contributed to the promotion of different colours than red, although I also appreciate and breed reds with equally good results at shows, I believe that all other colours must go on, they can be as beautiful as red. We shouldn't forget that the original Standard of this breed described a rainbow of colours and patterns, and I can't see any reason to make changes in this idea: having many colours is a richness for dachshunds!
SO, LET'S PROMOTE COLOURS!
Last, but not least, I am also a specialized and international judge of German dachshunds, bloodhounds, and beagles.

Francesco Lamarca

English translation courtesy of Mrs. Grace Servais